In vendita P40A

24 Dicembre 2008 | Archiviato in: IZ4AKS, it, news



È in vendita la stazione P40A di Aruba. La villa è ben equipaggiata: 54 - ft. Top Loaded Vertical per i 160m, inverted “V” at 60 ft. per gli 80 metri, una 2 elementi - 18 ft. Boom a 77 ft. (OptiBeam OB2-40) per il 40 metri, una 4 elementi - 36 ft. Boom at 71 ft. per i 20 metri, una 4 elementi - 24 ft. Boom at 57 ft. per i 15 metri e una 4 elementi - 18 ft. Boom at 51 ft. per i 10 metri. Naturalmente si parla di una zona geografica pronta a soddisfare tutte le fantasie dei contester più ambiziosi. Ma non solo! La villa pare adattarsi bene anche ai gusti delle mogli! Infatti la casa è composta da un living spazioso, una grande sala da pranzo, una cucina abitabile, tre camere da letto king-size, due bagni e un magazzino con lavanderia inclusa. L’abitazione è inserita in un quartiere immerso nel verde, con un ampio giardino, vicinissima ad un golf club, a due minuti di cammino dalla spiaggia. C’è anche la piscina, ovviamente!

Ora ritenetevi informati; se la crisi finanziaria vi ha lasciato qualche spicciolo e se volete investire i vostri risparmi nei Caraibi, tutto questo paradiso potrà essere vostro per “soli” 430.000 $ !

Un unico punto interrogativo: nell’annuncio, la foto della villa è stata modificata ed i tralicci sono stati rimossi con goffo fotoritocco…vorrà dire che i tralicci non ci sono più oppure hanno  voluto renderla appetibile anche per acquirenti non-radioamatori?


Radio & viaggi

13 Dicembre 2008 | Archiviato in: DXpedition, IZ4AKS, it, news


Ogni tanto capita di dover trasportare le proprie attrezzature radio per un viaggio. Quando le vedo allontanarsi sul nastro del check-in sono sempre preoccupato per lo stato in cui le potrei ritrovare. Dal finestrino mi è capitato di osservare come vengono caricati i bagagli e il solo pensiero che quel trattamento sia riservato anche alla mia radio è terrorizzante.

Così ho deciso di dormire tranquillo e di acquistare un paio di valige tecniche per farci stare tutto il necessario. Ho girato un bel po’ prima di trovare ciò che facesse al caso mio. Nei megastore di bricolage hanno una gran gamma di questi prodotti, di varie dimensioni e fattezze, ma sembrano cose molto economiche e poco robuste. Possono andar bene per portare un PC da un amico ma per essere imbarcate nella stiva dell’aereo  assolutamente no.

Dopo svariati tentativi, ho trovato quello che cercavo grazie all’Utensileria Lughese. Lì ho potuto visionare un bel numero di cataloghi e verificare le misure interne delle singole valige. La scelta è caduta sulla gamma Explorer Cases della GTline. Queste soluzioni sono brevettate per una resistenza eccezionale agli urti e agli agenti corrosivi, all’umidità, alla polvere, possono essere equipaggiate con un pratico carrello (tipo trolley) e sono già predisposte con valvola di pressione e fori per chiusura a lucchetto.

Discutendo con il titolare dell’azienda di questi prodotti gli è nata l’idea di offrire queste valige ai radioamatori con una scontistica promozionale. L’Utensileria vende tranquillamente anche via internet e se siete interessati non dovete fare altro che cliccare qui e trovata la vostra valigia telefonare chiedendo una quotazione a Matteo Montanari.

Aurora from space

19 Novembre 2008 | Archiviato in: IZ4AKS, Newsline, en, news


Aurora can affect propagation conditions over the polar routes and is often used to enhance VHF propagation, especially at 50 MHz and sometimes the 144 MHz Amateur bands. At times of auroral displays, HF radio signals traveling over the polar route will develop a distinctive warbling sound. You can often hear these effects on 14 MHz SSB signals that have followed the great circle route over the polar region.

During intense auroral activity, HF propagation down to the 3.5 MHz band can be affected. And if you are lucky enough to be in the right place, you can watch the spectacular visible auroral displays in the night-time sky

(source hamradio-online.com).

HamSphere: virtualizziamo le HF

10 Novembre 2008 | Archiviato in: IZ4AKS, it, news, software
HamSphere

Oggi ho scoperto il programma HamSphere.
Ho scaricato il software, l’ho installato, l’ho provato e l’ho già cancellato dal mio hard-disk.

Per sempre.

HamSphere è un progetto software di Kelly Lindman SM7NHC, capace di simulare la radio e, in un certo modo, la ionosfera.
Certo, vuoi mettere usare: Skype e non avere rumore di fondo, scariche, QSB? Molto meglio avere interferenze ed evanescenze, simulando un RTX HF!

Il sistema implementa quattro modi (AM,FM,CW DSB) e riesce a riprodurre anche il fading, il QSB e il QRM tipico di ogni banda HF. Questo software vi farà provare l’emozione di collegare in 80 metri alle due del pomeriggio sia i W1 che i JA…. WOW!

Essendo realizzato in Java è installabile su sistemi Windows, Mac e Linux e richiede una connessione ad almeno 128 Kbits.

Ovviamente quando si schiaccia il PTT di HamSphere non si va “on the air” sul serio, ma si resta sul web.
Così possono usarlo tutti, radioamatori e non. Ecco perché vi sentirete chiamare anche da un sacco di CB della 27…CQ CQ de two Alfa Tango…de twenty-one Hotel Sierra….

Sforzandosi, qualche nota positiva c’è. Quando lo si installa ci si accorge che pesa pochissimo in termini di byte; appena 521 Kb e per quello che riguarda l’usabilità è ben fatto. L’unica cosa che ancora mi domando è a che cosa serva, e soprattutto come mai è pieno di gente che lo usa per trasmettere in CW e RTTY?

Ad ogni modo queste sono le caratteristiche:

. modulazione in DSB

. Bande 10,20,40.80.160 mt.

. Potenza: QRP - 1KW

. compressore microfonico incluso

. Built in DX Cluster (fenomenale)

. Analizzatore di spetto “Full Band” incluso

. I.T.U. Zone regioni compatibile

. Antenna Yagi e Verticale (Opzionale)

. Rotore 360° (opzionale)

. Richiede un microfono ed altoparlante già collegati al computer

Ricapitolando: se l’idea meravigliosa di SM7NHC vi incuriosisce potete scaricare il software da qui, e provare l’ebbrezza di un QSO via HamSphere.

La NCDXF sbarca su Twitter

10 Novembre 2008 | Archiviato in: IZ4AKS, Web, it, news


Persino il TG3 ha parlato di Twitter in relazione a un servizio sulle elezioni americane appena concluse (clicca qui se vuoi vedere il notiziario in questione).

Ma cosa è Twitter? Twitter è un servizio che consente di lasciare un messaggio non più lungo di 140 caratteri tramite internet, messenger o sms e che verrà letto dalle persone che hanno scelto di seguire i vostri aggiornamenti.
Per capire meglio di cosa si tratta suggerisco di dare uno sguardo a questo filmato doppianto in italiano da Marcello Hamel:

http://www.youtube.com/watch?v=-BkmDEJ2j-w.

Ho deciso di parlare di Twitter perché anche la mitica NCDXF ha deciso di aprire il proprio spazio su questo strumento.
Dichiara infatti il portavoce della fondazione californiana più famosa fra i radioamatori: “We intend to use Twitter to keep DXers informed about NCDXF activities and related news. […]Chances are pretty good that several of your ham buddies or other friends and family members are already active on twitter”. Se volete seguire anche voi le novità della NCDXF potete ciccare qui:

http://twitter.com/NCDXF/

Un solo avvertimento: Twitter dà dipendenza!