L’idea di effettuare lo streaming delle componenti I/Q di un ricevitore SDR risale a circa un anno fa, ma mai sarei riuscito ad immaginare che in tempi brevi fosse possibile rendere un ricevitore di tipo SDR in modo “web controlled”.
L’ETDG (Experimental Telecomunication Drienerlo Group) ha sviluppato una applicazione in Java capace di effettuare lo streaming di componenti I/Q con tanto di waterfall, permettendo inoltre l’ascolto simultaneo a più utenti su bande e frequenze differenti.

(foto tratta da ETDG)

Attualmente il sistema si basa su un detector a campionamento in quadratura conosciuto anche come “Tayloe mixer”, opera sui 40 m e gli 80 m con un dipolo W3DZZ, l’applicazione web sdr gira su un Pentium III con sistema operativo Linux. La stazione si trova in un edificio di 40 m dell’Unversità di Twente.

(foto tratta da ETDG)

WebSDR è un progetto molto importante e devo dire che mi sono incuriosito molto, tanto è vero che mi sono improvvisato giornalista e con un pessimo inglese ho fatto alcune domande a Pieter PA3FWM che mi ha risposto con un ottimo italiano. Ecco la piccola intervista a Pieter.

Cosè il Dwingeloo Radio Telescope?

È una antenna parabolica con un diametro di 25 metri, fu construita nel 1956 per la radioastronomia, ma fu usato soltanto dopo il 1997. Attualmente sono gli amatori (radio e astronomi) che la stanno riparando.

Come nasce l’idea WebSDR?

Per esperimenti EME con l’antenna di Dwingeloo. WebSDR è attualemente in fase sperimentale nelle onde corte per testare il funzionamento del software, ma ora è un esperimento indipendete con molto successo.

(foto tratta da flickr GeorgePrivon )

Ho letto che il progetto WebSDR è realizzato in Java, attualmente non esistono software simili la mia domanda è: pensate di rilasciare il codice sorgente alla community?

Nel futuro si, ma il software adesso è troppo sperimentale per diffonderlo…

Pensate di ampliare il progetto su altre bande?

Si, i 20 m arriveranno a breve.

Grazie Pieter

Link:

WebSDR http://websdr.ewi.utwente.nl:8901/websdr.html

info http://websdr.ewi.utwente.nl:8901/info.html

ETDG http://www.etgd.utwente.nl

University Twente http://www.utwente.nl

Una risposta per “Ricevitore web controlled SDR: intervista a PA3FWM Pieter-Tjerk”

  1. IW8ZLB » Blog Archive » Ricevitore web controlled SDR: ora anche in 20 m Scrive:

    [...] ci aveva già anticipato Pieter PA3FWM nella piccola intervista, sono stati attivati i 20 m. Il range di frequenza è di 48 kHz centrato attorno ai 14111 kHz. Il [...]

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