Ministero delle Telecomunicazioni bye bye
16 Maggio 2008
Il nuovo Governo ha dato un taglio al numero dei ministeri, dalle news apparse in rete pare sia sparito quello delle Comunicazioni. Le competenze su Poste e Telecomunicazioni (così si chiamava il dicastero fino a pochi anni fa) sono toccate al Ministro dello Sviluppo Economico.
Le deleghe su poste e comunicazioni saranno affidate ad un vice ministro e, forse, ad un sottosegretario.

Nessun commento perchè avrei tanto da dire in merito e si cadrebbe in discorsi troppo politici.
Per terminare da RadioGiornale 195.
Nella Patria del Genio della Radio, Guglielmo Marconi, che per la verità è troppo spesso dimenticato dalle nostre Autorità, (mentre ci è invidiato da tutto il mondo, eccetto la Russia di Popov), il discorso della Radio e delle Telecomunicazioni (tolte le TV per evidenti motivi) diventa sempre più secondario, cosa che vale la pena di evidenziare come fatto di costume.
18 Maggio 2008 alle 00:08
Sono due le considerazioni che farei per questa notizia.
La prima: la scomparsa del Ministero dedicato alle Telecomunicazioni non vorrà per caso allontanare dall’attenzione dell’opinione pubblica un settore in cui conflitti d’interesse e controllo dei mezzi di comunicazione possono essere facilmente oggetto di “imbarazzo”?
La seconda: non capisco cosa c’entri il Ministero dello Sviluppo Economico con le telecomunicazioni. Non sarebbe stato più logico accorpare le Comunicazioni al Ministero delle Infrastrutture? Dopo tutto le reti di comunicazione (fisiche e wireless) costituiscono un’infrastruttura al pari delle strade e delle ferrovie…
Nel frattempo festeggiamo l’estensione dei 40 m !!