Chiarimenti su: NO EQSL
25 Maggio 2008
Dopo il post No eQSL, si è acceso un lungo dibattito tra i commenti del blog e il newsgroup it.hobby.radioamatori. Qualcuno mi ha definito una specie di Beppe Grillo in versione radioamatoriale per via della fantomatica “blog action” con tanto di ribbon, qualcuno ha detto che stavo approfittando della buona fede della gente, ma è chiaro che il messaggio che volevo lanciare è stato frainteso, con questo post spero di chiarire definitivamente la questione eQSL.
La mia non è una crociata contro eQSL e contro gli utilizzatori del servizio, come più volte ho precisato sul newsgroup, il servizio eQSL è un sistema innovativo ed utile, e si differenzia dal bureau per la rapidità. Io non sono un conservatore o il classico radioamatore polemico ma seplicemente sono un om che non condivide la qsl elettronica. Per me la qsl non è un trofeo da esporre e non sono un collezionista, è semplicemente un ricordo e a questi sistemi di conferma virtuali preferisco le email di Vincenzo IK8IFW (manager di sezione) che mi avvisano se ci sono Qsl per me, preferisco le interminabili attese del bureau e le conferme impossibili che probabilmente non arriveranno mai. La QSL per me è di cartoncino!

Non vedo nulla di male se ho cercato in un qualche modo di condividere un mio pensiero con la blogosfera radioamatoriale, ho cercato di dare anche un mio umile consiglio per migliorare il servizio eqsl tra chi lo usa e chi no ma… purtroppo sono stato frainteso.
73 de IW8ZLB
PLEASE NO EQSL
18 Maggio 2008
Pur non essendo registrato al servizio eqsl queste fantastiche “cartoline digitali” continuano ad arrivare, ma ancora più allarmante è l’email di qualche settimana fa dove, mi veniva chiesto gentilmente di confermare la qsl attraverso il sistema elettronico. Come già ho scritto in un post dello scorso anno:
Il sistema elettronico EQSL ha senza dubbio una sua utilità…
Torno a ribadire che non condanno totalmente il formato elettronico è una mia scelta quella di non voler accettare qsl elettroniche, ho però qualcosa da ridire sul sistema di funzionamento dello scambio dove non viene rispettata la mia scelta. Eqsl pur non avendo avuto nessun consenso da parte mia, continua ad accettare qsl elettroniche per conto mio. Ho contattato diverse volte gli amministratori del sito sollevando questo problema, ma al momento non ho ricevuto nessuna risposta. Allora è tempo di blog action con la speranza di trovare radioamatori bloggers che la pensano come me.
Per partecipare a questa iniziativa:
- Crea un post sul tuo blog con il tag no eqsl
- Se vuoi aggiungi il ribbon sul tuo blog
- Passaparola ad altri bloggers radioamatori
Istruzioni per inserire il ribbon

Il ribbon è quella striscetta che trovate in alto a dx in questo blog per diffondere l’evento.
Inseritelo nel vostro blog seguendo questi semplici passi:
Wordpress
Inserite nel CSS principale questo pezzo di codice:
a#ribbon {
position: fixed;
top: 0;
right: 0;
display:
block; width: 180px;
height: 180px;
background: url(http://www.cqradio.net/iw8zlb/wp-content/uploads/2008/05/noeqsl.png) top right no-repeat;
text-indent: -999em;
text-decoration: none; }
E inserite questa riga di codice all’interno di sidebar.php:
<a id=”ribbon” href=”http://www.cqradio.net/iw8zlb/no-eqsl-please”>No EQSL</a>
Blogspot
Dal vostro board, andate in ‘Layout’, fate ‘Add a page element’, selezionate il tipo ‘HTML/JavaScript’ e incollateci il contenuto di qauesto file: ribbon
Splinder
Nella sezione Blog, selezionate Template: nel riquadro Template del Blog andate in fondo al testo a appena prima del tag </body> inserite il contenuto di ribbon file.
Upgrade Wordpress 2.5.1
27 Aprile 2008
Sono nuovamente online, con una nuova veste grafica (momentanea) e con l’ultima versione di Wordpress 2.5.1. Questo periodo di assenza l’ho vissuto in background, analizzando il blog in ogni sua parte. Ho constatato personalmente che gli accessi a partire dal 24 febbraio non sono diminuiti drasticamente e i sottoscrittori a feedburner si sono definitivamente stabilizzati senza alcuna perdita. Ho analizzato in particolar modo questi aspetti, soprattutto per smontare le teorie degli “schiavi del blog” costretti quotidianamente a scrivere inutili post anche di poche righe con la mente rivolta esclusivamente agli accessi.
